martedì 15 luglio 2025

PACE NEGATA – Riflessioni a posteriori


 
 
L’iniziativa “La PACE NEGATA”, svoltasi il 12 luglio 2025, ha rappresentato un importante momento di incontro, riflessione e condivisione sul tema della Palestina e dei conflitti che affliggono da decenni il Medio Oriente. L’evento ha avuto luogo in un clima di distensione, ascolto e profonda risonanza emotiva e intellettuale tra i partecipanti. 
L’iniziativa è stata sostenuta da molteplici realtà culturali, di informazione indipendente, di attività sociale e politica. Le realtà politiche presenti – INSIEME LIBERI (rappresentata dalla sottoscritta Paola Piccone, Portavoce della Regione Abruzzo), il Movimento per l’Italexit e Indipendenza – condividono una comune visione critica verso l’attuale sistema politico ed economico e, pur non avendo oggi rappresentanza parlamentare, esprimono un sentire ideologico convergente, basato sulla sovranità, la partecipazione dal basso e la ricerca della verità.

Dopo una breve introduzione a cura della sottoscritta, la serata si è aperta con suggestioni musicali e canore: il percussionista Marco Bandera ha offerto atmosfere profonde con il suo handpan, mentre la cantautrice Mirka Villani ha regalato al pubblico un intervento a sorpresa, emozionante e coinvolgente.

Il momento centrale della serata è stata la rappresentazione teatrale di tre racconti palestinesi, curata dalla compagnia teatrale “Il Canovaccio” del Piccolo Teatro dello Scalo: “La torta di fichi” di Salma Khadra Jayyusi, “Il ragazzo che scriveva sulle pietre” (di autore anonimo) e “La piccola lanterna” di Ghassan Kanafani. Tre racconti diversi per tono, stile e forma, ma accomunati dal forte contenuto simbolico ed educativo. La torta di fichi narra l’integrità di una donna palestinese che resiste con dignità e dolcezza alla violenza e all’invasione; Il ragazzo che scriveva sulle pietre restituisce la forza della memoria attraverso un atto semplice e potente; La piccola lanterna è il racconto della luce che può nascere anche nei contesti più bui, se qualcuno ha il coraggio di accendere una scintilla.

A seguire, si è svolto un momento di interazione tra i presenti, introdotto da un Intermezzo Emozionale: Francesco Petruzzelli ha letto una sua poesia ispirata al tema della serata; altri presenti hanno condiviso riflessioni improvvisate; infine, è stato osservato un minuto di silenzio in onore delle vittime di guerra.

La serata è proseguita con la presentazione, da parte del regista Michelangelo Severgnini, del suo docufilm “Colonialismo. Controvento. Tra Napoli e Baghdad”. Dopo la proiezione del film, si è aperto un dibattito moderato dalla sottoscritta, centrato su alcune domande fondamentali:

1. Considerando che il docufilm è stato girato circa vent’anni fa, cosa è cambiato nella vita delle persone intervistate? Se qualcosa è cambiato.
2. Nel film si parla di sovranità negata al popolo e si afferma che solo un popolo sovrano può dirsi libero. Quali analogie con la nostra Italia?
3. Come i popoli del Medio Oriente percepiscono oggi l’Italia? Che considerazione hanno del popolo italiano?
4. Il tramonto dell’unipolarismo e l’avvento di un mondo multipolare potranno determinare un miglioramento concreto per la condizione del Medio Oriente?

Le risposte del regista hanno suscitato una riflessione profonda sull’attualità dei temi trattati, mostrando un filo rosso che lega le esperienze di popoli geograficamente lontani, ma accomunati da una medesima sete di giustizia, libertà e autodeterminazione.

L’iniziativa “La PACE NEGATA” ha dimostrato che è possibile creare spazi di ascolto e consapevolezza anche in tempi difficili. Ha dato voce a storie dimenticate, ha ricordato il valore dell’arte come strumento di resistenza e ha contribuito a rafforzare legami umani e politici tra realtà che, pur diverse, condividono una visione alternativa del mondo.

Paola Piccone
Portavoce Regione Abruzzo – INSIEME LIBERI