lunedì 28 luglio 2025

"L'ACCORDO USA-UE? UNA BOMBA SULL’INDUSTRIA EUROPEA" (S. Lavrov, Ministro degli Esteri della Federazione Russa)



Quando Sergej Lavrov parla di "ulteriore deindustrializzazione dell’Europa", non sta facendo propaganda: sta semplicemente fotografando la realtà.

Il cuore industriale dell’Unione, la Germania, sta crollando.

E il termometro più evidente di questo collasso è l’industria automobilistica, storico motore della potenza tedesca.

Porsche in forte difficoltà.
Volkswagen taglia e ristruttura.
Audi ha visto crollare gli utili del 37,5% nel primo semestre 2025.

Le ragioni?

– Dazi USA penalizzanti,
– Mercato cinese in calo,
– Transizione elettrica imposta senza reali alternative,
– Energia più costosa a causa della rottura con la Russia.

Tutto questo mentre gli USA vendono il loro gas a caro prezzo e impongono le loro auto elettriche.

E Ursula Von der Leyen lo chiama “accordo vantaggioso”.

Non è cooperazione: è colonizzazione economica.

L’UE sta consegnando la propria industria, la propria energia, e la propria sovranità agli interessi americani, travestiti da “alleanza”.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti:
disoccupazione,
deindustrializzazione,
precarietà,
perdita di competitività.

È tempo di reagire. Non per nostalgia del passato, ma per difendere il diritto a un futuro dignitoso e indipendente per i popoli europei.

Avv. Paola Piccone
Insieme Liberi