martedì 29 luglio 2025

SETTORE AUTO TEDESCO IN CADUTA LIBERA.


Dopo Porsche, ora anche Volkswagen e Audi vanno in tilt.

Per Audi, il primo semestre del 2025 è stato un disastro: -37,5% di utili.

Una vera emorragia, provocata da dazi americani, costi di ristrutturazione interni e difficoltà crescenti nel mercato cinese.

Il modello tedesco, un tempo simbolo di solidità e precisione industriale, scricchiola sotto i colpi della crisi globale e delle scelte geopolitiche suicide dell’Unione Europea.

Le sanzioni, l’allineamento cieco agli USA, la rottura con la Russia, la decarbonizzazione forzata e la guerra commerciale con la Cina stanno massacrando l’industria europea.

Quello che si profila non è un semplice rallentamento:
è un bagno di sangue.

E chi pagherà il conto?
Come sempre: i lavoratori, i consumatori e le imprese più piccole, travolti da scelte folli prese a Bruxelles e Berlino.

A vantaggio, manco a dirlo, degli interessi americani.

Avv. Paola Piccone
Insieme Liberi